FOLLOW US HERE: 

  • Facebook Clean
  • Twitter Clean
  • Instagram Clean
  • YouTube Clean

Luca

Premessa

 

Terzo vangelo che leggo dopo quello di Matteo e Marco. Nel frattempo sono andato avanti e indietro con l’Antico Testamento che non ho mai smesso di studiare. Indietro perché rileggo cose ormai passate con altra capacità di comprensione e quindi mi soffermo su tanti versetti per sviscerali meglio. Tutto questo comporta un grado di lettura che non vorrei pensare sia polemico, certamente mi fa riflettere molto più di prima. Ad ogni frase che mi si presenta davanti, mi vengono in mente cose che inizialmente non pensavo.

Prima tiravo dritto per arrivare alla conclusione della storia di quell’argomento, fosse una parabola o una semplice frase, mentre adesso, sempre più collego cose lette antecedentemente con quelle lette al momento. Comunque questo di Luca è un vangelo sinottico quindi rispecchia molto quelli precedenti.

Se l’accaduto è veritiero, cioè se la storia raccontata è quella, è ovvio che si riportino le stesse situazioni. Magari Luca le descrive in maniera diversa, ma la sostanza è la stessa. La differenza è solo la mia capacità di immedesimarmi meglio, con più partecipazione a quanto si racconta.

Per esempio quando leggo che Gesù si trovava in barca mentre questa stava attraversando uno specchio d’acqua che diveniva sempre più agitato, al punto da diventare una vera e propria tempesta, col rischio di far rovesciare la barca con tutti gli occupanti, ebbene, si narra che Gesù stava dormendo, mentre gli altri erano preoccupatissimi per la loro vita. Alla fine decidono di svegliarlo perché non riuscivano più a governarla. Lui si sveglia e con un gesto calma le acque e il vento.

Un miracolo, un semplice miracolo come altre decine descritte sui vangeli. La cosa che non mi convince, non è il miracolo in sé, chi sono io per dubitarne? Però essendo stato in barca molte volte, sono consapevole di cosa significa ballare tra le onde e persino arrivare al punto di potersi rovesciare. Sono arci sicuro che nessuno potrebbe restare a dormire, anche perché verrebbe sbalzato su e giù rotolando dappertutto. Basta immedesimarsi nel contesto per rendersi conto che quando si racconta una cosa a qualcuno e questo la racconta ad un altro e poi ad un altro ancora, come è successo con i vangeli, la vera storia si perde nelle parole e nelle fantasie della gente.

N.B. Non ho copiato i versetti se non pochissimi, altrimenti sarebbe stato un articolo troppo lungo. Ho inserito soltanto i riferimenti nel caso ci sia la curiosità di leggerli.

 

Nato in Antioca nel 9 D.C e morto nel 93, è indicato come l’autore del vangelo secondo Luca. Le date e il resto sono indicative perché i riferimenti non sono verificabili essendo molto datati e tramandate tramite amanuensi che hanno inserito o tolto, a loro discrezione o preferenza, molto di quello che i vangeli, compreso questo, che è attribuito a Luca narrano. Quando si dice: vero come il vangelo, non si dice la verità. Probabilmente chi dichiara che nei vangeli ci sia verità o non l’ha mai letti oppure è una persona di parte che vive professandone la fede.

Luca insieme a Paolo predicò moltissimo specialmente fra i gentili. Non ebreo, dotato di buona cultura, probabilmente medico. Era un ellenista, quindi molto lontano dagli insegnamenti ortodossi giudaici. Non conobbe mai Gesù e si dice che ne sentì parlare soltanto ad età matura verso i 37 anni (come mai? Un personaggio così importante… ). Luca è quello che ha scritto di più nel Nuovo Testamento.

Quando incontra Paolo ne diventa un suo allievo-collaboratore. Lo segue nei suoi numerosi viaggi e durante la prigionia del suo mentore, scrive anche gli “atti degli apostoli”, un resoconto dettagliato dei primi cristiani. (ancora non letto).

Il vangelo scorre bene e si nota la cultura superiore rispetto ai due letti precedentemente, ma pur essendo scritto in maniera più elegante e corretta, non ci sono molte novità tranne tre parabole esclusive credo: la pecora smarrita Luca, 15,4-7 la moneta perduta Luca, 8-10 e il figliol prodigo Luca, 15,11-32.

Il vangelo attribuito a Luca nella prima parte parla della nascita di Gesù, anzi ancora prima, infatti descrive la madre di Giovanni, Elisabetta che non potendo avere figli perché sterile, riceve la visita di un angelo e improvvisamente rimane incinta. Luca 1,13.

Ricercando ulteriori spiegazioni su questo caso, mi sono imbattuto in parecchie opinioni diverse sulla maternità di Elisabetta e su tutto ciò che concerne l’argomento. Ho letto anche la convinzione di alcuni, che credono che ciò fu aggiunto nei secoli seguenti. Mi riferisco sempre a esegeti di una certa levatura, studiosi di fama della Bibbia.

Stessa cosa capitò a Maria, anche qui un angelo le predisse che sarebbe rimasta gravida di un figlio a cui avrebbe messo il nome Gesù…… Luca 1,31. Ma quest’ultimo passaggio, malgrado per secoli sia stato considerato una profezia, in realtà già da quest’anno le bibbie tedesche hanno stabilito che la traduzione corretta è quella che era già gravida. Perciò nessuna profezia. Infatti Luca 2,21 Quando furono passati gli otto giorni per circonciderlo, gli fu dato il nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo, prima di essere concepito in grembo. Non è veritiero!

Nel mio articolo gli “Angeli” ho già scritto che oltre ad essere messaggeri e vigilantes, uno dei compiti degli angeli era anche quello di rendere feconde le donne sterili. Chiunque li vedeva li temeva, erano pericolosi e facevano paura. Luca 2,10

Pare che per Sara ci pensò direttamente Yahweh ma per queste altre due donne famose furono gli angeli. Non si sa se direttamente, come è naturale oppure tramite un intervento clinico.

Una riflessione non posso fare a meno di farla, infatti leggendo tempo fa che gli angeli avevano anche questo potere, quindi il loro sesso non era assolutamente indefinito, mi chiedo se avessero un mezzo per ingravidare le donne sterili, come Sara che ebbe Isacco per giunta in tarda età, quando anche se fosse stata fertile per natura, non sarebbe più stato possibile rimane incinta.

Un mezzo naturale particolare, oppure come suppongo più realmente, per mezzo di tecniche mediche avanzate. Altro particolare che mi fa propendere per la seconda ipotesi è che dichiarano alle donne che partoriranno sicuramente. La sicurezza dettata dalla consapevolezza di aver causato in loro la gravidanza con anche la conoscenza del sesso del nascituro.

L’annunciazione, questa incredibile profezia che artisti famosi come il Beato Angelico o Leonardo da Vinci, hanno immortalato in quadri esposti nei musei e nelle chiese più prestigiose, risulta poi solo una colossale montatura. Una delle tante invenzioni costruite soltanto modificando la traduzione dall’ebraico, difficile da smontare adesso. Eppure fra i cristiani, come scritto sopra, nella Bibbia tedesca hanno cominciato a farlo.

Ma poi l’annunciazione era data dall’Arcangelo Gabriele a Maria, come mai poi è diventato di dominio pubblico? E’stato Giuseppe quando ha sognato l’angelo che gli ha spiegato tutto tranquillizzandolo? Devo ancora scoprirlo…..Certamente se questa storia, che i cristiani accettano senza se e senza ma, accadesse adesso in una qualsiasi città, la giovane sposa che rimanesse incinta, col marito assente per mesi a causa del lavoro, sarebbe bersaglio di tutti. La domanda principale sarebbe: chi è stato? Immagino che dichiarare che non è stato nessun uomo ma lo spirito santo non sarebbe credibile assolutamente.

Nel caso sia tutto vero mi chiedo perché questa povera fanciulla dovesse rimanere incinta senza neanche poter avere la soddisfazione e il piacere di un rapporto sessuale? Che aveva fatto di male? E’ chiamata l’immacolata non perché pur essendo vergine concepì Gesù ma….. L'Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. (prima del 1854 era come tutti noi: peccatrice)

Tra l’altro, il Nuovo Testamento ci mostra come in realtà fosse trattata da tutti, compreso Gesù. Esattamente com’erano considerate le donne in quei luoghi e in quei tempi, cioè male. Basta leggere anche da Giovannile nozze di Cana” Però poi, nel tempo diventò la madre di tutti e divenne la più venerata tra le donne. Ci sarebbe da raccontare molto sulla Madonna, non desidero però uscire dal tema.

Il vangelo prosegue con parabole e miracoli straordinari. Forse quelli più numerosi sono la fuori uscita dai corpi degli umani dei demoni o spiriti maligni.

Fra le donne che seguivano Gesù c’era anche una certa Maria di Magdala (Maria Maddalena) dalla quale uscirono 7 demoni. E’ lecito chiedersi che forma avessero questi demoni? Per averli contati li devono aver anche visti o sbaglio?

Ma che fine hanno fatto tutti questi spiriti maligni che infestavano l’umanità? Oggi non se ne parla affatto, a meno che non si voglia credere agli indemoniati, che la chiesa ogni tanto non fa mistero di prestare fede. O sono tutti dentro di noi e noi non ce ne rendiamo conto, oppure sono stati tutti cacciati dagli apostoli e da Gesù. Anche se in un versetto è scritto che quando un demone viene cacciato dal corpo di un povero cristo, se non trova dove locarsi, invita altri demoni (7) e si riprende lo stesso corpo con più intensità di prima.

Ancora devo capire chi sono questi demoni o gli spiriti maligni, non ne ho letto sull’Antico Testamento, se non per quel poco che ho scritto nei miei articoli precedenti.

Però nell’era volgare, alto, medio e basso evo, troppe cose sono state inventate e fatte diventate realtà. Se vogliamo credere al diavolo caprino con zoccoli e corna padronissimi di farlo! Anche per i diavoli ho già scritto un breve articolo esauriente.

Luca 8,19-21…. Onora il padre e la madre… Che significa? Non capisco!!!  Perche basta leggere questi versetti e si intende che la famiglia, padre, madre, figli, fratelli, sorelle non contano niente, proprie niente. Come quando dice che non è venuto per la pace ma per la spada… già inserito su altro articolo…Luca 13, 51-53…..padre contro figlio e il figlio contro il padre, la madre contro la figlia….Confesso che questi ultimi passaggi mi sono oscuri. Non era Gesù tutto bontà e misericordia? Devo interpretare?

No, desidero leggere letteralmente e perciò devo intendere che lui non è venuto per l’amore ma per dividere anche nel seno famigliare. Pare che vi siano due Gesù, uno tutto pace e amore e l’altro un combattente spietato. Come si conciliano?

Probabilmente sono troppo poco intelligente e troppo piccolo per capire, anche su questo ci sono dei limiti, quando si è troppo stupidi la regola che solo i piccoli e i meno intelligenti possono capire, non conta, il troppo è troppo!

O quando dice di lasciar perdere tutto e di seguirlo, neanche per perdere tempo a seppellire i propri morti……Luca 9,60.

Neppure per salutare i genitori, o i figli primi di seguirlo. Non conta nessuno altro, solo lui: il figlio del padre..

Luca 15,25-26 … Per essere un suo discepolo bisogna odiare il proprio padre, la propria madre, i figli, la moglie … ed anche la propria vita…dedizione totale!!!

Si suppone che durante i viaggi da una città all’altra abbiano di che coprirsi e nutrirsi, perché anche Luca insiste che Gesù predica di non portare con loro assolutamente niente, neanche un bastone per sorreggersi. Quindi loro non portano niente ma probabilmente altri, non so chi, devono avere qualcosa per sostenerli. A meno che non facciano delle tappe piccole in modo da rifornirsi nelle varie cittadine che incontrano. Rifornimento richiesto sempre. Se non ricevuto allora maledicevano, come già scritto precedentemente, gli abitanti che non li avevano aiutati. – “Faranno una fine peggiore di quelli di Sodoma e Gomorra” -. Questa sì che è misericordia!

Proprio in questi giorni (ottobre 2018) ci sono migliaia di persone che dal Centro America hanno intrapreso un viaggio verso gli Stati Uniti, attraversando vari stati. Honduras, Guatemala, Messico. Il viaggio è la loro ultima risorsa, l’ultima spiaggia. Nei media TV si vedono questi poveretti che avanzano a piedi, con i bambini piccoli in braccio, senza viveri, suppellettili, senza niente, esattamente come coloro che seguivano Gesù. I suoi seguaci però potevano contare sulla misericordia degli indigeni e sui miracoli del figlio del padre, mi chiedo invece chi hanno quei disgraziati che sono in viaggio già da centinaia di chilometri. Perché se mi confermano che lo stanno effettuando senza nessun aiuto o che il tutto sia nato spontaneamente, beh allora credo di più ai vangeli che a queste dichiarazioni. (E’ notizia del 28 ottobre che il Messico si prenderà cura di coloro che richiederanno asilo politico).

La trasfigurazione di Gesù. Basta leggere Luca 9,28-36 per rendersi conto che nessuno doveva sapere quanto accaduto sul monte dove erano andati a pregare, invece lo si legge sui vangeli!  La gloria arriva in una nuvola e scendono Mosè e Elia (due non morti perché nessuno li ha visti morire ed infatti eccoli dopo centinaia d’anni! Anche sulla gloria scritto un lungo articolo) e poi risalgono sulla nuvola e spariscono.  Eppure non avrebbero dovuto dire niente a nessuno Pietro, Giovanni e Giacomo, esattamente come quando Gesù guarisce miracolosamente qualcuno davanti a migliaia di persone. Poi raccomanda: non lo dite a nessuno quello che ho fatto! La trasfigurazione cambia Gesù, lui e il suo abito, diventano splendenti e pieni di luce. Quello che non capisco è se non devono dire niente di Mosè ed Elia oppure della sua trasfigurazione… tanto più che quest’ultima è evidentissima. Però noi sappiamo tutto, che meraviglia!

A volte mi spavento di quanto sono miscredente! Ma per davvero penso male, oppure è quello che leggo che mi fa pensare male?

Poi però in Luca 10,21  tutto mi diventa chiaro….. tu hai nascosto queste cose hai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Posso ammettere di non essere intelligente, sicuramente ci saranno milioni di uomini più intelligenti di me e che sono piccolo non è un mistero per nessuno. Perciò sono in grado di “VEDERE” di più e sicuramente meglio di tanti sapienti che pretendono di spiegarmi la Bibbia perché la sanno interpretare da studiosi che sono. Ma come ho scritto precedentemente, probabilmente sono troppo piccolo e troppo poco intelligente, oppure un poco dotto. Le due prime sicuramente!

Leggendo mi soffermo su versetti che mi sorprendono per la loro semplicità come quelli di Luca 12,4: a voi, amici miei, dico non temete coloro che possono togliervi la vita, ma non possono fare niente di più……. Temete colui che dopo la morte vi può gettare nella Geenna.

La valle di Ennom a sud-ovest di Gerusalemme, maledetta dal re Giosia (perché sede del culto di Moloch, cui venivano offerti sacrifici umani) e destinata a immondezzaio della città; poiché vi ardeva continuamente il fuoco, nel Vangelo è presa a simbolo dell'Inferno.

Re GIosia (649-609 A.C.) sostituì i sacrifici umani con animali per poi cambiarli anche in offerte in denaro. Abbatté tutti gli idoli che rappresentavano gli altri Dei. Quindi prima di lui anche per gli israeliti era normale compiere sacrifici umani in onore di Yahweh,

Tornando all’inferno, nell’Antico Testamento non si parla di una punizione tanto grave dopo la morte perché una volta morto si tornava polvere come si era prima.

Con la vicinanza egizia e di altre culture si formò l’idea degli inferi Ades o She’ol dove andavano i morti. Un non tempo, triste, grigio ma non una punizione. Posso pensare che il libro di Enoch, dove gli angeli caduti bruciano nelle fiamme in attesa della giustizia divina, abbia influenzato la nostra considerazione sulla punizione. Bisogna stabilire se inserire il libro di Enoch come libro canonico oppure considerarlo apocrifo come hanno stabilito. Non si può prendere a piene mani alcuni argomenti trattati nei libri di Enoch ed altri no. Comunque basta stabilirlo come hanno fatto con gli altri.

Qohselet 3,19….infatti la sorte degli uomini è la stessa di quella degli animali, come muoiono questi, così muoiono quelli. Gli uni e gli altri hanno lo stesso soffio vitale, senza che l’uomo abbia nulla in più rispetto all’animale. Si, gli uni e gli altri sono vanità. Essi vanno tutti verso lo stesso luogo: gli uni e gli altri vengono dalla polvere, gli uni e gli altri tornano alla polvere….. 

Anche i Sadducei (importante setta religiosa del giudaismo che aveva stretta relazione col sacerdozio (At 5,17) e non credeva alla risurrezione né all’esistenza degli angeli. — At 23,8.) domandano a Gesù chi dei sette fratelli, che hanno avuto in sposa la stessa persona, essendo deceduti uno dopo l’altro e per la legge di Mosè dovevano sposare la cognata, se non avessero avuto figli per l’eredità.  Chi, ripeto, avrebbe avuto il diritto, una volta resuscitati, di esserne il marito? Gesù rispose Luca 20,27-36. che i risorti non prendono né moglie né marito perché diventano come gli angeli e poi continua Luca 20,37-38 che lo dice anche Mosè che i morti risorgono. A questo proposito che lo dica anche Mosè interessa poco o niente, basta però leggere cosa scrive per rendersi conto che Mosè riferisce solo che Yahweh è il dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe…. E allora?  Dove è scritto che ci sarà la resurrezione?

Il discorso escatologico (destino ultimo dell’uomo e dell’universo) Luca 20,5-38 è così vario e complesso che sarebbe opportuno leggerlo personalmente per avere un’idea propria, senza assorbire le interpretazioni di altri. Personalmente se è una profezia, non è dissimile di quelle di molti altri che predicavano sciagure in avvenire.

La passione, morte e resurrezione pur conoscendola, come credo tutti fin da bambini e averla sentita e vista in numerosi film e anche letta più volte dovunque, ho creduto bene di rileggere tutto quello che è scritto nel vangelo di Luca, come se fosse la prima volta. Unica differenza è che questa volta alla lettura ho accompagnato le mie considerazioni, frutto delle mie conoscenze più approfondite della Bibbia, che ho iniziato a studiare con vera partecipazione.

 Il dubbio più antico che ho sempre avuto è il perché Dio abbia scelto una soluzione così drastica per darci una seconda possibilità. Mandare il proprio figlio sulla Terra…. (una parte di sé?) Anche questo particolare del figlio e dello spirito santo mi lasciano perplesso. Questo DOGMA che non capisco non l’ho ancora sviscerato in me, come moltissime altre cose che ho dovuto non prendere in considerazione al momento. (Negli anni di Costantino I ancora il cristianesimo non era uno solo. C’erano molte correnti e ognuno predicava quello che reputava giusto. Per esempio il monaco cristiano Ario pensava che Gesù fosse stato generato da Dio. Che pur essendo divino era fatto di un’altra “sostanza”. Perciò diceva che prima di Gesù oppure quando Gesù non c’era ecc.... da tutto ciò nacque il primo Concilio nel 325 D.C.a Nicea dove crearono il Credo e altre regole "consustanziale al Padre" per stabilire un solo cristianesimo che poi nel tempo come sappiamo si divise ancora. Invito a dare un’occhiata al CREDO ma questa volta soffermatevi su ogni parola e meditate!). dunque manda il figlio a predicare per tre anni, facendogli compiere miracoli, ma destinandolo ad essere immolato sulla croce dopo sofferenze atroci.

Solo con la sua passione, morte e resurrezione l’umanità poteva pagare il peccato causato in origine da Adamo e Eva. Ho già verificato e scritto in altri articoli che il peccato originale così come ci è stato insegnato NON ESISTE!

 La Bibbia racconta che Adamo ed Eva riuscirono a riconoscere il bene ed il male mentre prima erano inconsapevoli, tramite il serpente. Questo “animale” che ci hanno insegnato essere il male, in realtà risulta da scritture ancora più antiche della Bibbia, come colui che aiutò una certa “umanità” quella che risiedeva nel Gan-Eden, a procreare e ad essere coscienti.

Dio avrebbe dovuto essere contento che le sue creature crescessero nella consapevolezza e potessero autonomamente avere un futuro perché non erano affatto eterni, come ci hanno sempre insegnato. Tanto che quando gli Elohim scoprirono cosa era accaduto, li cacciarono dal Gan-Eden per paura che se avessero “mangiato anche dall’albero della vita”, sarebbero diventati come loro. Cioè sarebbero vissuti molto a lungo. Perciò Adamo ed Eva furono cacciati dal Gan-Eden per timore che gli Elohim (Dio) non potessero più controllarli.

Dov’è il peccato originale che ha causato tutto ciò? Tutto scritto sulla Bibbia!

Però se anche il peccato originale esistesse, allora sarebbero peccatori tutti i discendenti di Adamo ed Eva, cioè gli adamiti e non l’umanità (Homo Sapiens ) che già esisteva nel mondo. Basta ricordarsi di Caino, spaventato quando fu cacciato via perché temeva che chiunque lo incontrasse lo avrebbe potuto uccidere…. Basta leggere la Bibbia e non farsela raccontare e interpretare dai ministri delle chiese, di tutte le chiese. Ma poi più semplicemente il peccato originale è frutto di un’invenzione di Agostino D’Ippona, chiamato poi sant’Agostino per spiegare l’origine del male ecc. ecc. Un altro pensatore che insieme a Paolo ha costruito il cristianesimo.

Da quanto racconta Gesù varie volte, tutto era progettato. Infatti ogni tanto prova a dire ai suoi apostoli che stava arrivando il tempo finale e della sofferenza per lui, ma loro non capivano. Predisse anche che uno di loro lo avrebbe tradito e che Pietro per tre volte, prima del canto del gallo lo avrebbe disconosciuto.

Non era certo d’accordo con Dio di dover soffrire (mi pare che il monaco Ario non avesse torto) e fino all’ultimo cercò di evitare quella brutta fine pregando il Padre, inutilmente però. Luca 22,42. Mi ricorda, questa presa di posizione autoritaria e senza amore, il solito vecchio Yahweh, che da qualche tempo si era trasformato in un Dio di bontà e misericordia. Dall’alto si era stabilito così e perciò così doveva essere. Doveva esserci un Giuda detto Iscariota, un Ponzio Pilato, un Erode, insomma tutti gli attori che qualcuno (Dio) aveva creato e così ben orchestrato.

Però questa volta la lettura mi ha portato a considerare che qualcosa non suona bene. Innanzi tutto se davvero Gesù era così ben seguito dalla gente, tanto che migliaia e migliaia di persone lo veneravano a seguito della sua predicazione e dei miracoli che effettuava di continuo, come è stato possibile che Ponzio Pilato e anche Erode, che ufficialmente non avevano elementi per condannarlo, alla fine decisero, nella persona di Ponzo Pilato come responsabile, di liberare Barabba che era stato condannato come uno dei possibili imputabili della morte di un soldato romano? Che i sacerdoti e molti nobili spingessero a questo non poteva, a parer mio, far decadere l’accusa di Barabba, tanto più che il popolo era tutto per Gesù e non il contrario come ci hanno fatto credere, per i motivi sopra citati. Ponzo Pilato non poteva permettere neanche per un solo attimo, che un presunto uccisore di un romano potesse essere liberato.

Non era, come si vuol far credere un responsabile che se ne lavava le mani, anzi tutt’altro. Infatti il vangelo di Luca ricorda il massacro dei 18 galilei, trucidati a causa di sacrifici, per ordine di Pilato. Luca 13,1-9

Che fosse stato tutto programmato lo rileva anche Luca 22,30 quando Gesù dice agli apostoli che siederanno sui12 troni per giudicare le 12 tribù di Israele. Questo mi dice che anche Giuda, per quanto traditore, avrebbe avuto il suo trono perché doveva svolgere quel ruolo, come tutti gli altri protagonisti.

In più, ancora una volta, mi dice che tutto ciò non è la storia del mondo, ma solo la storia degli israeliti che è stata presa, sottraendola ai veri interessati e variata per farla diventare una storia per tutta l’umanità. Tanto che gli ebrei, tutti gli ebrei, non sono affatto d’accordo con il Nuovo Testamento ed infatti sono ancora in attesa del loro Messia figlio di Davide che li guiderà per dominare sul mondo con una sola religione ed un solo Dio: Yahweh!

Luca descrive la morte di Gesù in maniera meno fantasiosa rispetto agli altri, anche se l’eclisse dura esattamente tre ore (episodio non verificatosi nelle cronache romane del tempo. Un’incredibile eclisse che invece di durare solo qualche minuto dura tre ore) e descrive che il velo del tempio si squarciò a metà (difficile credere che qualcuno potesse vedere il velo del tempio essendo chiuso nel posto più proibito, dove solo il sommo sacerdote poteva entrare). Però non descrive come altri il terremoto che spaccò le rocce, né che i morti risorsero rimanendo ritti sulle loro sepolture per tre giorni fino a mettersi a camminare ed arrivare in città, alla vista di tutti, quando Gesù risorse.

Luca 23,53. Un sepolcro scavato nella roccia….Sono andato a documentarmi come gli ebrei seppellivano i loro defunti. Solo le persone ricche potevano permettersi un sepolcro scavato nella roccia. Altrimenti i cimiteri sarebbero stati molto più grandi delle città stesse. Un certo Giuseppe un membro del Sinedrio, (supremo Consiglio Ebraico; fu il Sinedrio con i sommi sacerdoti a far condannare Gesù) fra tante mele marce c’era un uomo buono e giusto e questo Giuseppe si fece dare il cadavere di Gesù da Ponzo Pilato e lo mise in un sepolcro nuovo.

 

Purtroppo mi vengono tanti dubbi…. Perché questo Giuseppe si comportò così? Leggo che aspettava il regno di Dio, ma che non era affatto un seguace, infatti faceva parte dell’alta borghesia che comandava…..non avrebbe dovuto vendere tutto?.  E’ più facile che un cammello passi dentro la cruna di un ago che un ricco….

Il resto, cioè la scomparsa di Gesù dentro il sepolcro, le donne che si recarono la domenica con gli aromi trovando la pietra ovale spostata e due uomini spendenti dentro che dissero che il vivente era resuscitato e che li aveva avvertiti che sarebbe successo tutto questo, l’ho sentita tante di quelle volte che mi pare talmente reale che quasi avverto persino l’odore di quel sepolcro. Anche che Gesù appaia a due che camminano parlottando fra di loro e poi si fa riconoscere….Quello che mi sconcerta e che Luca descriva che mentre guida fuori gli apostoli ......per condurli verso Betania li benedice e si separò da loro e veniva portato nel cielo. Luca 24,51 portato nel cielo da chi? Quindi non si è trattato di un’ascensione!

Finito il vangelo di Luca….. Adesso toccherà a quello di Giovanni. Mi auguro sia meno impegnativo ma ci credo poco perché più vado avanti e più le cose si complicano.

Il problema non è quello che è scritto, è quello che io intendo. Basterebbe leggere senza chiedersi niente e tutto scorrerebbe tranquillo come un placido ruscello. Naturalmente ho solo commentato quello che scrive Luca su determinati fatti, senza aggiungere niente che sono venuto a conoscenza leggendo altro altrimenti…….A parte quando mi riferisco a testi antichi più vecchi della Bibbia, perché ormai è a conoscenza di tutti che il libro della Genesi è copiato da scritti sumero-accadici. Meno le ricerche che non potevo fare a meno di effettuare per verificare e capire meglio. Mi pare di non essermi fatto influenzare da altro, comunque ho cercato di attenermi al massimo al vangelo, forse con qualche divagazione appena accennata.

 

Il Credo

Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore Gesù Cristo unigenito figlio di Dio nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre. Per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto e il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture ed è salito al Cielo e siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti ed il suo Regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo che è Signore e dà la vita e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre ed il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati e aspetto la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà.

In questo dogma, anzi in questi dogmi c’è tutto quello che dobbiamo credere senza se e senza ma. Desideriamo essere cristiani cattolici? Recitiamolo e obbediamo al credo! Mi chiedo come mai abbiano deciso di scrivere SECONDO LE SCRITTURE, avevano qualche dubbio?

 

 

                                                                          Natale Pappalardo 1 novembre 2018

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now