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Angeli

 

     C’è tutta una letteratura sugli angeli perché è stato scritto tanto, anche da uomini importanti, santi addirittura. Per questo essendo impossibile tener conto di tutto, credo che limitarsi solo alla Bibbia, non sia riduttivo. In fin dei conti è il libro mastro ispirato da Dio e anche se non è possibile per me vagliarlo tutto, perché lo sto studiando solo da pochi anni, limitandomi soltanto alla Bibbia cattolica, quella della CEI che chiunque può comprare facilmente, posso comunque farmi un’idea abbastanza precisa di cosa sono gli angeli. Anche perché tutto quello che è stato scritto dopo, non è altro che un’elaborazione che l’uomo ha creato con proprie esperienze e proprie opinioni.

     Tanti mi chiedono perché io mi interessi di questo argomento così evanescente di cui in definitiva nessuno sa davvero qualcosa. Perché non mi dedico a situazioni pratiche che possano migliorare le mie attività giornaliere?

Conoscere qualcosa sugli angeli è comunque un qualcosa in più che è meglio sapere, infatti tutto quello che si impara fa parte del nostro bagaglio culturale e nessuno ce lo potrà mai portare via. E’ comunque una curiosità, un semplice interesse per qualcosa di indefinito che da sempre ha fatto parte dell’uomo o almeno da moltissimo tempo.

 

     Tanti credono a niente e si dichiarano atei, eppure anche costoro, essendo stati immersi fin dalla nascita in un ambiente religioso, almeno nel nostro paese, hanno dentro di loro un qualcosa che coscientemente non sanno spiegarsi. Un timore reverenziale verso il mistero che sempre ci ha avvolto. Abbiamo tutti bisogno di essere protetti e tutti nei momenti di effettiva disperazione, ci raccomandiamo a qualcuno che ci è superiore e che speriamo ci aiuti.

     Così come, anche se non lo si ammette, temiamo il male o coloro che lo rappresentano e non solo quello fisico di cui in qualche modo possiamo difenderci, soprattutto quello spirituale, quello che non si vede, ma che sentiamo che ci circonda, che esiste. Forse perché siamo stati influenzati da sempre dalle letture, dai racconti o da film a cui in realtà non crediamo, però in queste faccende niente è sicuro. Questa incertezza, questo mistero non possiamo far finta che non esista. E’ dentro di noi, volenti o nolenti.

     Per chi crede, non è solo una questione di fede, ma una maniera di vivere.

     Per definire meglio gli angeli, che poi il nome deriva dal greco Anghelos che significa messo, messaggero, servitore, uno famoso è Gabriele, ma non è il nome di un arcangelo ma soltanto un modo di essere, diciamo un mestiere, Ghevrìel dove Ghevri vuol significare uomo di… ed el significa Signore, quindi che esercita potere per il Signore. Cioè per quelli che gli sono superiori: gli Elohim. (Elohim sulla Bibbia viene nominato 2500 volte).

     Premetto che mi sono informato su cosa siano questi Elohim, ma ho trovato tante spiegazioni contrastanti fra di loro. Alcuni dicono sia un nome singolare, altri plurale, però nessuno sa cosa significa letteralmente. Continuando a leggere la Bibbia a me pare che siano molti e non uno solo, ma in questo articolo mi dedico agli angeli e quindi mi interesso solo di loro.

     Leggo anche che appaiono all’improvviso e poi spariscono dallo sguardo, che volano, però le traduzioni non sempre corrispondono a quanto scritto dall’ebraico, dall’aramaico o dal greco. Qualche volta invece di volare, come tradotto, si allontanano camminando, o arrivano stanchi.

     Ma sono o non sono esseri spirituali dalle sembianze antropomorfe intermedi tra l’uomo e Dio? Cosa dobbiamo credere? A chi dobbiamo rivolgerci per sapere? Ai ministri della Chiesa? Sarebbe come chiedere all’oste com’è il vino, e allora?

     Nei primi 5 libri della Bibbia, nel Pentateuco o la Torah, come la chiamano gli ebrei, per rappresentare gli angeli non c’era affatto bisogno di descriverli come esseri spirituali. Tutto infatti si svolgeva nella nostra vita e oltre non esisteva niente. 

          L’elaborazione è arrivata in seguito dopo che gli israeliti furono schiavizzati e deportati dai babilonesi di Nabudonosor II e con le inevitabili contaminazioni di altre culture, prima fra tutte quella ellenica. Quindi gli scrittori non avvertivano il motivo di analizzare la natura degli angeli perché era palese che erano simili agli umani.

     I ministri della Chiesa ci spiegano che per leggere la Bibbia dobbiamo innanzi tutto entrare nello spirito di Gesù altrimenti non si può capire. Credo che leggendo la Bibbia, possiamo almeno provare a intendere che, quando scrivevano una cosa, intendessero propria quella. Poi nel caso non si capisse, allora e solo in quel caso, si potrà provare ad interpretarla. Quando si legge chiaramente un fatto, dobbiamo obbligatoriamente trasformarlo in modo che abbia un senso diverso da quello che descrive e abbiamo capito? Questo è quello che secondo gli esperti noi ignoranti dobbiamo fare, perché quelle frasi avevano senso solo nel contesto di quell’epoca. Mentre altre frasi più convenienti a chi la Bibbia l’ha studiata, possiamo capirle benissimo anche nel contesto di allora.

     Quando sono allegorie o metafore oppure quando le dobbiamo intendere letteralmente non lo possiamo decidere noi, ci mancherebbe altro! Ci sono loro, gli esperti che lo devono fare per noi. Non ho alcun’altra possibilità che cercare di capire con le mie forze. Certamente sbaglierò molto ma almeno non saranno gli altri che mi faranno sbagliare.

Da quello che ricordo, questa è la prima volta che ho letto degli angeli sulla Bibbia

Gen 3,24 Scacciò l'uomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via all'albero della vita.

 Angeli chiamati cherubini che in questo caso non erano spirituali ma custodi, guardiani armati.

     Poi ricordo sempre in

Gen 22,11 Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». 12 L'angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio».

    In questo caso l’angelo era in cielo e pur essendo un messaggero, nei versetti seguenti pare parli come se fosse lui stesso Dio. Ma anche quando dice nel versetto 12: “non mi hai rifiutato tuo figlio”. Si rivolge ad Abramo come se fosse Dio stesso. Questo l’ho notato molte volte nella Bibbia, però non ho capito se si tratta di un problema di traduzioni oppure di un sistema che accavalla l’angelo a Dio.

     Continuando a leggere la Bibbia mi sono accorto che gli angeli non sono affatto le creature che fin da bambino mi hanno descritto. Siano essi spirituali o con le nostre sembianze, da sempre sapevo che sono i nostri protettori. Tutte le immagini ce li hanno sempre mostrati colmi di bontà nei nostri confronti. A parte coloro che si sono ribellati a Dio che però sono stati tutti precipitati in una valle profondissima dove brucia un fuoco che durerà fino al giorno del giudizio. Questa informazione la troviamo soltanto in

2Pietro 2,4…..

Dio infatti non risparmiò gli angeli che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi dell’inferno, serbandoli per il giudizio.

Mi chiedo dove Pietro ha tratto quest’informazione? Se si riferisce a quanto descritto su

Genesi  6,7 …. Il signore disse: sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti.

     Questo come conseguenza ai capitoli precedenti….. per la malvagità degli uomini e per quanto avevano compiuto i figli di Dio con le figlie degli uomini. Ma non parla assolutamente che torse un capello ai figli di Dio …. Forse da qualche altra parte della Bibbia se ne parla ma finora non ho trovato niente del genere. Dio si è pentito, leggo….. com’è possibile? Elimina tutti gli animali…. Salvo poi risparmiare Noè con i suoi, gli unici buoni e giusti… Perché non ha risparmiato anche gli animali? Anche loro erano empi? Sinceramente non capisco ma si sa, non bisogna farsi troppe domande.

 Nell’episodio del capro espiatorio

Lev 16,10 

invece il capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti al Signore, perché si compia il rito espiatorio su di lui e sia mandato poi ad Azazel nel deserto.

     A questo punto entrava in scena un personaggio mai menzionato prima nella Bibbia: Azazel. Ho dovuto fare ricerche su internet trovando numerosi resoconti che come sempre non corrispondevano perfettamente. In sintesi Azazel pare sia stato, anzi è, uno dei capi degli angeli ribelli, quelli che si unirono con le figlie degli uomini ed ebbero figli. Alcuni dicono che solo lui fu incatenato e sotterrato nello stesso deserto dove in seguito Gesù fu tentato dal Diavolo, altri dicono che quello è proprio il luogo dove tutti e duecento angeli ribelli sono in attesa del giudizio finale. Giudizio che a secondo dei vari rami della cristianità può essere di assoluzione o di condanna definitiva.

     Tutto ciò e molto altro ancora però non è scritto nella nostra Bibbia canonica, ma nel libro di Enoch che per noi cattolici è apocrifo, quindi da non considerare come ispirato da Dio, mentre per i cristiani Copti è canonico.

     Tornando agli angeli buoni, quando hanno la funzione di messaggeri e si rivolgono alle donne, queste rimangono incinte. Non penso certo che siano loro stessi ad ingravidarle, tanto più che le donne sono sterili oppure non più in età di procreare. Però ho notato che sia Elisabetta, la madre di Giovanni, sia Maria, la madre di Gesù che in questo caso era vergine e giovane, sia nel caso di Sara, madre di Isacco e sia nel caso della madre di Sansone, sono sempre gli angeli e nel caso di Sara, fu Yaweh stesso a compiere il “miracolo”. A questo punto un versetto è proprio pertinente. Paolo nel Nuovo Testamento scrive che le donne dovevano coprirsi il capo non per devozione o altro al Signore, ma perché non provocassero sessualmente gli angeli essendo loro attratti dai capelli lunghi.

 

1 Cor 11, 10: “Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli”

 

 

La madre di Sansone si spaventò moltissimo quando…..

Giudici 13,3

L'angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio.

Giudici 13,6

La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l'aspetto di un angelo di Dio, un aspetto terribile. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome.

     Questa era la madre di Sansone che in seguito alla visita dell’angelo partorì il famoso eroe. Quando l’angelo ritornò per la seconda volta dai futuri genitori di Sansone, fu invitato a mangiare un capretto ma l’angelo rifiutò, suggerì invece di darlo in olocausto e mentre il fumo saliva nel cielo, anche l’angelo volò via. Quello che desidero evidenziare è l’aspetto terribile dell’angelo. Poi se davvero l’angelo apparve e volò in cielo con il fumo non posso saperlo.

Ma non solo di aspetto terribile ma anche….

Esodo 12,29-30.

A mezzanotte il Signore percosse ogni primogenito nel paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e tutti i primogeniti del bestiame…. Il compito fu affidato agli angeli.

2Samuele 24,16-17

E quando l'angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per devastarla, il Signore si pentì di quel male e disse all'angelo devastatore del popolo: «Ora basta! Ritira la mano!».
L'angelo del Signore si trovava presso l'aia di Araunà, il Gebuseo. 17Davide, vedendo l'angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: «Io ho peccato, io ho agito male; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!» Ne uccise 70.000.

 

2RE 19,35

Ora in quella notte l'angelo del Signore uscì e colpì nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco, erano tutti cadaveri senza vita.

     Gli angeli sono anche questi, però tutti lo dimentichiamo, ricordiamo solo quanto ci vogliono bene e che sono belli….. angelici

Nella Bibbia comunque c’era la necessità di definire cosa fossero gli angeli. Le scritture parlavano troppo di esseri di una certa corporeità e allora si arrivò ad affermare che erano dotati di una sorta di corpo etereo, aereo. Fino ad arrivare al quarto Concilio Lateranense (anno 1215) definendo una volta per tutte “l’essere spirituale” di questa essenza, presenti in numero grandissimo, suddivisi in nove “cori” e distribuiti in tre gerarchie:

Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Virtù, Podestà, Principati, Arcangeli ed Angeli.

     Questo non può essere scritto nella Bibbia perché è un’invenzione della Chiesa a posteriore. Degli Arcangeli ho già scritto, adesso vediamo cosa sono i Cherubini, di cui proprio nel Gan-Eden, cioè nel paradiso terrestre ho scritto che furono messi a guardia dell’albero della vita dotati di un’arma micidiale, per difenderlo da chi? Probabilmente da Adamo ed Eva, c’era forse qualche altro in giro?

2Samuele 22,11

 

Cavalcava un cherubino e volava, appariva sulle ali del vento.

Ezechiele 10,9

Guardai, ed ecco che al fianco dei cherubini vi erano quattro ruote, una ruota al fianco di ciascun cherubino. Quelle ruote avevano l'aspetto del topazio.

     Dalle descrizioni di Ezechiele, basta leggerle, si evince che il cherubino fosse probabilmente un veicolo individuale che si cavalcava come una motocicletta e che produceva molto rumore mentre volava. Un esempio lo possiamo vedere inciso sulla pietra tombale Maya a Palenque nel Chiapas Messico. Questo non c’è scritto sulla Bibbia, però leggendo Ezechiele e le sue spiegazioni mentre osservava i Cherubini, mi è venuto in mente la figura scolpita sul granito che rappresenta un ”pilota” a cavalcioni di un mezzo meccanico, che ha nel posteriore dei razzi che espellono fuoco. Questo “pilota” ha tra le mani degli strumenti e pare stia “guidando”. Con i mezzi di oggi è facile, tramite internet, andare a dare un’occhiata a quello che è chiamato “l’astronauta di Palenque”. 

Le divagazioni non dovrebbero essere permesse, ma quando si parla di Bibbia e si legge attentamente tutto, certi parallelismi sono inevitabili. L’importante è che si evidenzi bene che sono solo mie ipotesi personali. D’altra parte sono umano, penso e quindi faccio paragoni con situazioni e storie inspiegabili. Principalmente è questo che mi affascina della Bibbia, la possibilità di aprire la mente ad altri aspetti e collegamenti che prima mai avrei pensato potessero esistere.

     Però erano chiamati cherubini anche le figure che stavano sopra il coperchio dell’arca dell’alleanza. Erano messi uno accanto all’altro e si toccavano quasi con una delle loro ali.

     Quindi cherubino significa molte cose, almeno tre oggetti che non hanno niente di comune fra di loro tranne che sembrano fatti di metallo e quindi non sono spirituali ne hanno sembianze antropomorfe, almeno questi tre che ho descritto.

     Tornando agli angeli in generale, questi angeli o malachim sono descritti con connotati non molto diversi da quelli degli uomini: mangiavano, bevevano, concepivano desideri umani. Però sono molto potenti perché riescono anche individualmente a uccidere migliaia e migliaia di uomini in pochissimo tempo. Poi quando uno di questi lotta contro Giacobbe o forse era Dio stesso in una notte particolare non viene subito sottomesso, come se le loro forze siano state simili. Ma verrà chiamato, da quella notte Israele che significa: colui che lotta contro un dio.

Genesi 32,25-27

Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell'aurora. 26Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all'articolazione del femore e l'articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui.

29 «Non ti chiamerai più Giacobbe, ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto!».

      Se davvero si legge la Bibbia, e non solo qualche frase come fanno molti, si possono notare incongruenze che danno da pensare. Almeno a me incuriosiscono tanti versetti come per esempio quelli di Genesi 18,1-15 dove si parla che Abramo vedendo tre uomini che si avvicinavano a lui, stanchi e sudati per aver camminato nelle ore più calde della giornata li fa accomodare, abbeverare e lavare i piedi, poi dopo aver preso un vitello tenero lo diede ad un servo per cucinarlo (un intero vitello?) Quindi i tre uomini sostarono un bel poco da Abramo. Abramo li considera angeli e uno in particolare che pare il capo lo chiama Yahweh.

     Questi tre individui, compreso Yahweh, arrivano stanchi, hanno la necessità di rinfrescarsi e di mangiare. Gli esegeti dicono che pur essendo esseri spirituali si fingono in carne e ossa per non alterare l’equilibrio degli umani, ma poi uno profetizza che Sara partorirà l’anno prossimo e quasi se la prende quando Sara sorride all’idea di partorire, avendo passato da anni l’età della fecondità. Gli altri due invece avevano il compito di avvisare il nipote Lot, che abitava a Sodoma, che la città insieme ad altre sarebbe stata distrutta e quindi di metterlo in salvo. Esseri spirituali che camminano sotto il sole, che poi continuano fino a Sodoma, sempre a piedi e sempre stanchi e affamati accettando l’ospitalità di Lot ….

     Anche quando solo attraverso l’aiuto di Lot, i due angeli riescono a mettersi in salvo dentro casa sua, salvandosi dagli assalitori che pretendevano di fornicare con loro. Mi viene da pensare che solo quando erano dotati di armi potentissime, potevano essere superiori agli umani. Infatti i due angeli si salvano accecando la folla….. Come?

     Credo che con questi versetti, messi in evidenza, di aver dimostrato che gli angeli non erano tutti rose e fiori, avevano semplicemente un compito da svolgere e lo espletavano, qualunque esso potesse essere. Perciò leggendo la Bibbia si evincono anche questi fatti che però tutti tendono a dimenticare. Ci rimane dentro soltanto la loro bontà e la loro protezione verso di noi. 

Mai dimenticare però che i libri canonici sono stati scelti accuratamente (ispirati da Dio?) nel Concilio di Trento nel 1546 e insieme a quelli hanno scritto: “se qualcuno, poi, non accetterà come sacri e canonici questi libri, interi con tutte le loro parti, come si é soliti leggerli nella chiesa cattolica e come si trovano nell’edizione antica della volgata latina e disprezzerà consapevolmente le predette tradi­zioni, sia anatema’.”

     Perciò vogliamo ancora disquisire su quello che è vero o falso? Noi dobbiamo accettare senza se e senza ma. Perciò quando il Papa o chi per lui abbraccia come fratelli coloro che non accettano tutto questo, ma anzi ne hanno scelti altri, perché non viene dichiarata l’anatema come si legge sopra? Chi me lo sa spiegare? Quando hanno deciso questo Gesù Cristo era già nato da 1546 anni.

                        Natale  Pappalardo settembre  2018   riveduto nel maggio del 2019

Angeli Voyager

     Ultimamente ho seguito il servizio sugli Angeli, trasmesso qualche anno fa su Rai Due, da Voyager.  Molto interessante, anche perché gli autori hanno cercato di sviscerare questo argomento a 360 gradi. Naturalmente hanno dovuto sintetizzare molto, ma a mio parere sono riusciti ad inserire tutti i pareri e le convinzioni della gente.

Purtroppo non potendo entrare davvero nei dettagli, ma limitandosi soltanto a quanto colpisce la mente dei telespettatori, non si ha in realtà il vero senso di quanto descritto nel servizio. Un po’ come se un lettore si limitasse a leggere il titolo di un articolo e non tutto il pezzo.

     Per esempio quando si accenna ai versetti della Bibbia Es. 23,20……Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. Es. 23,21……Abbi rispetto della sua presenza, ascolta la sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui.

     Estrapolando solo il versetto 20, si intende bene che Dio ha inviato un angelo per proteggerlo ed aiutarlo a farlo andare in paradiso. Già nel versetto successivo, il 21, c’è un ordine perentorio. Devi obbedire altrimenti non sarai perdonato. Purtroppo il servizio non ci rende noto cosa c’è scritto nei versetti successivi altrimenti si intenderebbe molto bene per quale ragione Dio ci manda un angelo. Mi sono preso la briga di leggere i successivi. 22…. Se tu ascolti la sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e l’avversario dei tuoi avversari. 23…..Quando il mio angelo camminerà alla tua testa e ti farà entrare presso l’Amorreo, l’Hittita, il Perizzita, il Cananeo, l’Elveo e il Gebuseo e io li distruggerò. 24…. Tu non ti prostrerai davanti ai loro dei e non li servirai; tu non ti comporterai secondo le loro opere, ma dovrai demolire e dovrai frantumare le loro steli…..27…..Manderò il terrore davanti a te e metterò in rotta ogni popolo in mezzo al quale entrerai; farò voltar le spalle a tutti i tuoi nemici davanti a te……

     Ho saltato dei versetti e non sono andato oltre perché reputo questo abbastanza per far capire a cosa in realtà servisse l’angelo e cosa era. Basterebbe solo andare a leggere e tutto apparirebbe chiaro. Quindi nessun angelo custode individuale ma un aiuto materiale nella lotta per conquistare la terra promessa, naturalmente col sangue di tutti i popoli che l’occupavano. Dio si raccomandava sempre di non adorare altri dei, altrimenti …..Ben diverso da quanto hanno voluto farci intendere gli autori di Voyager non è vero?

     Il servizio trasmesso da Rai Due prosegue con interviste di persone che vedono e parlano con gli angeli. Poi di episodi straordinari dove qualcuno si è salvato da morte certa per condizioni “misteriose”. Interviste a bambini che dichiarano di essere stati messi in salvo da esseri luminosi. Il servizio prosegue con interviste a esegeti cristiani, ebrei e musulmani e alla fine, con un’intervista ad un matematico.

     Un’intervista che reputo molto interessante, invece, è quella di una donna che riferisce che nel momento in cui stiamo per addormentarci, siamo in un particolare momento in cui è possibile chiedere un aiuto ed essere esauditi dagli angeli. Personalmente penso che quando si dice: la notte porta consiglio, ci sia molta verità in questo detto. Proprio quando siamo meno consci di quello che ci hanno insegnato ed obbligato a credere vero, siamo più svincolati da questo mondo “reale” o almeno che noi crediamo tale. Possiamo elaborare molto di più con sensi che sono come assopiti in noi nei momenti in cui siamo lucidi.

     Siamo convinti, che con i nostri “ridicoli” sensi, talmente approssimati e col nostro intelletto, possiamo davvero elaborare quello che ci circonda. Quindi tutto ciò che non capiamo subito lo riteniamo spirituale, divino, infernale. Mai che umilmente ci poniamo la domanda che dopo tutto noi non conosciamo niente o quasi di quello che siamo e che c’è intorno a noi. Certo proviamo a capire, studiamo la psiche e i fenomeni inspiegabili, anche se presuntuosamente la scienza ufficiale non tiene conto assolutamente che in questo campo siamo ancora molto ignoranti. Se devo essere sincero, pongo sullo stesso piano gli studi sulla psicologia e la così detta stregoneria degli sciamani. Perché entrambe ancora ci sono sconosciute anche se ufficialmente privilegiamo lo studio della psiche accademica.

 

     Basterebbe però leggere qualche libro di Carlos Castaneda, deceduto solo pochi anni fa, per avere dei parametri molti diversi su cui basarsi. Il suo primo lavoro: gli insegnamenti di Don Juan, pubblicato nel 1968, hanno cambiato per sempre il concetto che ho sempre avuto di me stesso, del mio corpo, di tutto quanto posso essere e di quello che mi circonda. Certamente non so niente di più di quello che mi hanno insegnato, ma adesso so vedere con altri occhi e con altre orecchie.

     Anche se ancora sono come cieco e sordo, non do più per scontato che quello che vedo o che sento sia proprio come io lo vedo e lo sento. Per assurdo è più facile che sia diverso da quello che credo sia, perché non posso dimenticare che gli strumenti che ho in dotazione, non mi consentono, nel modo più assoluto, di registrare la vera realtà. Io sono immerso in una realtà relativa molto approssimata.

     Nessuna di queste interviste può essere controllata né verificata scientificamente (per quello che vale adesso). Tutto può essere o non può essere a seconda dei nostri intendimenti. Mi pare chiaro che chiunque può affermare quello che vuole.  Anche che tutto ciò che non si riesce a spiegare oggi, sia merito del soprannaturale. Troppo semplicistico dire che l’inspiegabile sia di carattere non legato al mondo concreto, in questo modo giustifichiamo tutto.

     Poi chissà perché i Papi hanno sempre avuto un filo diretto con gli angeli, alcuni di loro li hanno visti oppure sono stati molto protetti dai nemici della chiesa. Almeno da quello che raccontano.

     Basterebbe però leggere BENE l’Antico Testamento, per comprendere che non esiste spiritualità, non esiste una vita oltre la morte. Tutto si svolge e si compie nella nostra vita terrena. Poi tutto è cambiato durante i secoli di schiavitù a cui dovettero sottostare gli israeliti. Da lì prese forma il concetto della vita oltre la morte, anche per il contatto con la cultura greca.

     Poi ancora con il Nuovo Testamento, basterebbe leggerlo davvero e non solo qualche accenno. Sono racconti orali passati di bocca in bocca per decenni e poi messi su carta da non si sa chi, che ci raccontano storie che per i credenti sono realtà sacrosante, ma per gli storici, sono solo delle fantasie. La stessa cosa per il Corano…. Invenzioni che hanno fatto presa su chi ignora tutto credendo ciecamente a quanto dicono. Naturalmente chi tira le fila sa benissimo come stanno le cose e vive approfittando dei creduloni.

     E’ incredibile che queste convinzioni siano scaturite in me proprio leggendo la Bibbia, il libro guida, il sentiero di Dio che noi dovremmo percorrere, per andare dove?

     Due sono le cose: o io sono pazzo e quando leggo una cosa ne capisco un’altra, oppure che i fedeli hanno ragione a non voler sapere e informarsi proprio attraverso quel libro che fino a qualche decennio fa era persino vietato leggere. Perché vogliono credere a tutti i costi anche negando l’evidenza, che noi siamo sempre protetti e custoditi, salvo poi quando qualcosa ci va storta.     

     Ma questo è un disegno divino che non ci è dato conoscere. E con questo il gioco è fatto!

                                                                      

                                                                   Settembre 2018 Natale Pappalardo

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