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JORGE MARIO BERGOGLIO -  Papa FRANCESCO

Il 21 aprile 2025 è morto Papa Bergoglio! Almeno ufficialmente questa è la data della sua scomparsa. Però molte persone pensano che il papa sia morto molto tempo prima e che la sua lunga malattia sia stata solo una scusa per nascondere l’accaduto.

In realtà non si capisce il perché le autorità dovrebbero nascondere la morte del papa, c’è dietro un mistero? E nel caso quale? Personalmente, come già scritto, non sono interessato al Papa, alla chiesa, alla religione in generale, se non per pura curiosità. Quindi se era già morto prima della data ufficiale o meno, non mi è mai interessato. Anche perché quale notizia può essere vera e quale falsa?

 

Del Papa ricordo che, quando è stato presentato ai fedeli in piazza San Pietro per la prima volta, ha esclamato: BUONASERA! Come se fosse un uomo semplice, normale, comune. In effetti non lo era proprio, era il Papa, non uno qualsiasi e quella buonasera così ordinaria, nella sua bocca l’ho sentita stonata, non appropriata al suo ruolo. Una sensazione di disagio che mi ha colpito subito.

Probabilmente la mia esperienza, il mio passato e tutto ciò che ho imparato, mi hanno forgiato a considerare che ogni persona deve rispettare la propria funzione e adattarsi ad essa, altrimenti si mischiano gli incarichi, le faccende a cui si è deputati creando confusione.

In seguito, il mio disagio è aumentato man mano che il nuovo papa esercitava il suo papato. La situazione era nata già in maniera molto strana, perché il Papa precedente non era morto, non ancora. Ricordo la frase che andava per la maggiore: morto un Papa se ne fa un altro! Però Benedetto XVI era ancora vivo! Certamente molto stanco ma vivo. Il Papa precedente ancora vivente e se ne elegge un altro? Non capisco. Due papi, anche se Benedetto XVI era chiamato emerito, completamente diversi. Il vecchio tutto teologia, studio e ortodosso nella sua missione, il nuovo molto alla mano, pratico, semplice, esattamente come il nome che aveva scelto. Però innovativo in tutto o quasi rispetto ai papi che lo avevano preceduto. Aperto a tutte le altre religioni, aperto alla diversità di genere. “Chi sono io per giudicare?” Disse in un’occasione parlando dei GAY. Per poi esclamare: “c’è troppa frociaggine qui!” Come se avesse ricevuto un suggerimento in merito da chissà chi.

 

Comunque, molto portato a seguire la corrente del potere del momento. Non diverso da altri papi che si sono sintonizzati nel passato con chi deteneva il comando o era il più forte. Adeguandosi a ciò che i potentati obbligavano, sia per il green pass, il clima, l’immigrazione, il vaccino anti Covid e ancora più severo con i suoi concittadini del Vaticano che erano obbligati, pena il licenziamento, ad avere la certificazione sempre più aggiornata del permesso. Così come non si poteva dire messa ecc.

Insomma, Papa Francesco pareva pendere dalle labbra di chi esercitava nel mondo il potere. Però tutto ciò era obbligato a farlo per tutelare i fedeli e i suoi concittadini? Almeno agli occhi dei giornali e dei media in generale era corretto così. Il papa giusto al momento giusto. Pareva essere stato scelto a proposito.

 

D’altra parte, anche se solo via internet, aveva preso parte alle conferenze del World Economic Forum di Klaus Schwab, per comunicare un messaggio ai grandi della Terra, cioè a coloro che desiderano la nostra schiavitù. “Non avrai niente e sarai felice”, a quale titolo? Pur non seguendo ciò che il Papa affermava e dichiarava, era inevitabile tramite i telegiornali, le interviste, i commenti quotidiani che i media trasmettevano, rimanere al corrente di ciò che Papa Francesco predicava. Colpito dalle parole pace, misericordia, preghiera, ma anche dallo schiaffo alla cinese che lo aveva trattenuto con forza durante un suo passaggio tra la gente.

 

Il Papa è un essere umano come tutti però anche il rappresentante di Dio sulla Terra, almeno così dicono. Mentre accetto il comportamento sanguigno e a volte violento, della figura di Don Camillo, perché in quel contesto bipolare non lo trovo innaturale, in un paese di forti cambiamenti, appena finita la seconda guerra mondiale, non trovo consono, invece, il modo di agire del Papa per dare il suo contributo contro la povertà, contro le guerre e alle discriminazioni in generale.

 

A mio modo di vedere, un Papa non dovrebbe solo pregare e far pregare, dovrebbe essere presente proprio nei luoghi di maggior atrocità e mettersi in mezzo tra le parti. Il rappresentante dei cristiani nel mondo non deve temere nulla, nemmeno di perdere la vita. Installare delle docce e dei gabinetti per i poveri che stazionano in piazza San Pietro, non mi pare un gran contributo contro la povertà essendo lui il capo, non solo spirituale, dello stato più ricco del mondo.

 

Comunque io non posso giudicare un Papa e la sua missione. Al massimo posso esprimere, come ho scritto, una mia opinione sul suo operato. Però tutti gli intervistati dai media, nessuno escluso, non sono d’accordo con me. L’uomo della misericordia, un sant’uomo che ha dato tanto e che si spera che il prossimo Papa, prosegua come Francesco il suo operato.

Certamente se chiedessi ad una persona seduta in uno stadio, mentre guarda una partita di pallone se gli piace il calcio, difficilmente troverei una persona che mi dicesse che non gli piace. Così chiedere alla gente in piazza San Pietro se Bergoglio è stato un buon Papa, mi pare davvero inutile. Sarebbero stati in piazza se non lo avessero amato? E nel caso qualcuno fosse lì per caso e avesse risposto negativamente, i media avrebbero trasmesso la sua risposta alla gente?

 

Tutti i giornalisti hanno dimenticato ciò che Bergoglio ha cambiato e sostituito nella chiesa? Oppure adesso che è morto approvano la situazione che qualcuno di loro prima criticava? Sentendo i politici e i vari commentatori parlare di Papa Francesco, mi pare stiano parlando di uno sconosciuto. Tanto lo lodano paragonandolo forse al miglior Papa mai esistito. Noto senza troppe difficoltà delle frasi fatte, ipocrite e recitate come imparate a memoria per la gente. Persino i corrispondenti dall’Argentina, intervistando le persone sul posto, trovano soltanto fedeli che ne parlano molto bene e che da Francesco sono stati aiutati nel passato.

 

Eppure, tante voci sul suo operato in Argentina dicono altro, un lato oscuro di Bergoglio di cui io non posso e non voglio occuparmi. Quello che appare in evidenza è che la chiesa è LA CHIESA! Nel senso di forza, potere, autorità, ricchezza, dominio ecc. Chi dice che ormai le religioni hanno fatto il loro tempo, evidentemente non sanno ciò che dicono. Basta vedere cosa scatena nel mondo la morte di un Papa. Ben altra cosa la dipartita di un presidente di una nazione o di un re. A meno che non si tratti del sovrano della Gran Bretagna.

Ecco per coloro che hanno dominato il mondo, sta crollando l’impero e il dominio conquistato con la forza, il terrore e i ricatti. Questione di poco tempo e anche la Gran Bretagna crollerà. Non così la chiesa, malgrado le lotte interne che ci sono sempre state e che adesso con Bergoglio, avendo eletto ben 135 cardinali di cui 108 elettori, col suo pontificato ha contribuito a consolidare la sua parte politica. Posso o non posso pensare che diede un grande contribuito a far continuare ciò che ha portato avanti fino adesso? L’ultima parola non è ancora stata scritta, però le mani avanti già le hanno messe.

 

Al contrario di molti, non considero il Papa come il capo assoluto della CHIESA. Per me è solo un rappresentante, una figura simbolica del suo stato profondo o DEEP STATE, come piace chiamarlo oggi. La lotta fra gli stati profondi, sempre stata, a volte arriva a dei compromessi per la propria convenienza reciproca. Quindi tutto può accadere e naturalmente a noi mortali non è concesso sapere nulla.

Di una cosa sono certo però, il nuovo pontificato per noi comuni fedeli sarà ancora più complicato e difficile. Ci sarà da soffrire un poco di più come è giusto che sia. Non si cresce spiritualmente senza penare, ormai dopo più di 2000 anni di cristianesimo lo abbiamo imparato.

ROBERT FRANCIS PREVOST - Papa LEONE XIV

Eletto l’8 di maggio 2025 dopo pochissimo tempo di Conclave. Si definisce un Agostiniano, un suo seguace. A prescindere da quanto si riferisce di Sant’Agostino, due notizie vorrei scriverle. Purtroppo, si raccontano delle faccende ma altre sono taciute.

La maggior parte delle informazioni che ci arrivano non sono vere o reali, fanno solo comodo a chi le crea. Allora dove si possono trovare le verità? Davvero non saprei, però se si parla di religione, consultando il libro sacro della Bibbia, almeno per chi crede nella religione che ci hanno insegnato, si dovrebbero leggere i dettami che lo Spirito Santo ha ispirato nei vari scrittori. Il resto, tutto il resto scritto e raccontato sono solo “storie” personali di persone colte, magari religiose, persino diventati santi, ma che lasciano dubbi sulla loro veridicità.

 

Sant’Agostino nato in Algeria il 13 novembre 354 D.C. insieme a San Paolo, che ha creato il cristianesimo concependolo, a mio parere, ci hanno costretto a subire tutte le imposizioni inventate di sana pianta, per guadagnarci il paradiso. Che poi Agostino sia stato un grande filosofo e un grande teologo, nessuno lo mette in dubbio.

 

Però tutti lo conoscono come quel sant’uomo che è stato, pochi per le sue elaborazioni concepite. Immaginate l’invenzione del peccato originale. Se non ci fosse stato, ed in effetti non esiste all’interno della Bibbia, sempre a mio parere e anche secondo opinioni di esegeti importanti, Dio non si sarebbe fatto uomo per salvarci e rimettere i nostri peccati e in primis proprio quello originale. In pratica tutto il cristianesimo non sarebbe esistito! Agostino elaborò le sue dottrine sul peccato originale (istituendo fra il IV secolo e il V secolo il battesimo infantile nella Chiesa cattolica), la grazia divina e la predestinazione.

 

Il grande padre e dottore della Chiesa, credeva fermamente nella predestinazione, sostenendo che soltanto gli eletti da Dio avrebbero ottenuto la salvezza. Nessuno, comunque, può sapere se è tra gli eletti: tutti sono quindi tenuti a vivere nel rispetto della religione e nel timore di Dio.

 

Chi mi legge pensa che io non sappia cosa stia scrivendo, invece, basterebbe leggere i versetti relativi alla cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre per conoscere come sono andate davvero le cose.

 

Genesi 3 22

Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!». 23 Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. 24 Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita.

 

Leggendo in maniera letterale, intendo che Dio li cacciò dal paradiso terrestre per timore che, se avessero mangiato dall’albero della vita, (nessuno mai ce ne ha parlato) sarebbero vissuti per sempre. Allora non è vero che la morte è stata introdotta dal diavolo, l’uomo era mortale! Li cacciò per timore e mise due cherubini per custodire l’albero della vita da chi? Da Adamo ed Eva, c’erano forse altri? Cherubini dotati di spada folgorante e fiamma. Per caso con raggio laser?

 

Perciò un Papa che si nutre di tutto ciò è un seguace di quanto la chiesa cattolica ci obbliga a sottostare. Naturalmente per i cristiani che credono senza sapere, è un sant’uomo. Basterebbe aprire la Bibbia e leggerla senza tener conto delle invenzioni postume.

Invece, ascoltiamo quello che ci raccontano e ci crediamo, senza avere alcuna conoscenza.

L’uomo è un animale addomesticato basta ordinare e noi obbediamo senza chiederci il perché. Mai un dubbio, mai un perché. Così ci hanno insegnato, così ci han detto. Chi sono io per mettere in dubbio 2000 anni di storia e miliardi di fedeli? Forse soltanto uno che pensa con la propria mente. A detta di mia figlia Roberta, io sono un ASOCIALE. Probabilmente perché non voglio brucare l’erba come tanti altri o forse perché sono matto!

 

La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.

 

Questo è il motto di Sant’Agostino. Forse ha ragione nel credere che la morte non sia niente. Però ne abbiamo tutti timore, anzi paura. Poi pensare che saremo sempre gli stessi l’uno per l’altro non lo credo possibile. Forse originariamente altrimenti nascere e morire non avrebbe alcuno scopo. Penso che diventeremo diversi, forse a tal punto da riconoscerci tra di noi, ma da avere talmente tante diversità da apparire l’uno all’altro quasi come estranei. In effetti sempre noi, seppur diversi e quindi in definitiva … altri non quelli che eravamo.

 

Un pensiero sul nuovo Papa che non conosco affatto è la scelta del suo nome. Perché Leone? Non può essere causale, nel senso che il nome è significativo, ha una percezione, uno scopo ben preciso Per me il nome equivale a dimostrare ciò che è o vuole essere.

Il precedente ha scelto FRANCESCO per essere povero e umile come il santo che conosciamo. In effetti le sue scelte di vivere con semplicità rispondono al nome adottato. Leone significa forza, potenza, lotta, guida. Perciò immagino che voglia portare la cristianità verso un traguardo ben preciso. Non ho idea di quale possa essere, perché è stato scelto da Benedetto XVI, per alcune faccende importanti e da Francesco, che lo ha eletto cardinale. Due papi all’opposto che non erano in comunione. Due rappresentanti di parte avverse all’interno della chiesa.

 

Però la scelta di un papa americano, completamente americano, quindi nato nel nord ma vissuto nel sud e con due nazionalità ufficiali, significa una continuazione con Bergoglio, ma anche un forte rapporto con chi di fatto sta perdendo il mondo. Non voglio dire che darà una mano all’occidente rispetto al nuovo che avanza, però un alto là a tutto ciò che proviene da oriente io lo vedo. La chiesa è sempre stata mediatrice, ed equilibrata cercando il proprio profitto sempre. La sua strategia ha sempre vinto perché è lungimirante, avendo consapevolezza di segreti che ad altri sono negati. In più ha legami con tutto il mondo e niente le sfugge.

Il papa giusto al momento giusto, con l’unica eccezione di Papa Luciani.

Conclusione: la chiesa si rafforzerà nella sua ortodossia, (non lo credo affatto) oppure si trasformerà in altra cosa molto più potente e dittatoriale. Però a sentire gli esperti o vari giornalisti, tutti hanno una loro opinione personale di ciò che farà il nuovo Papa. Peccato che molte idee sono in contrasto fra di loro.

 

Molti vanno nel passato specialmente al Papa Leone XIII che di fatto era un modernista e che ha cambiato molte cose. Leone I detto Magno incontrò e bloccò il re degli Unni Attila, in prossimità del fiume Mincio nel 452 D.C Si narra che bastò la sua croce e l’apparizione in cielo di alcune figure luminose per farlo tornare indietro.

 

Già da bambino immaginavo la scena così ben descritta dall’insegnante di religione (un prete), però non riuscivo a credere che Attila cedette senza saccheggiare Roma, però i miracoli facevano parte del mio insegnamento e perciò pur essendo dubbioso mi convinsi che per Dio tutto era possibile, anche fermare Attila con una semplice croce. In seguito venni a conoscenza che Attila, prima di saccheggiare o distruggere una città patteggiava con chi intendeva invadere. Se fosse stato pagato adeguatamente, avrebbe evitato conflitti e spargimenti di sangue. Perciò a Papa Leone I era stato dato il compito di mercanteggiare con il re degli Unni dai nobili e padroni di Roma.

Da quel periodo iniziò una sintonia tra la Chiesa e il potere politico/nobile molto soddisfacente per il Vaticano. Leone Magno quindi, fu il primo Papa ad avere un contatto strettissimo ufficiale con i potentati di allora.

 

Posso pensare che la scelta del nome dell’attuale Papa non sia causale? Per questo credo, dalle notizie che arrivano dalla sua elezione, che questo Papa sia il megafono del potere della Chiesa che va a braccetto con i potenti del momento. Nessuna iniziativa che non sia conforme allo stato prefissato.

Negli ultimi giorni sta circolando sui social network l’estratto di un’intervista che il nuovo Papa Leone XIV fece nell’aprile del 2022 con un canale regionale peruviano. Robert Francis Prevost parlava della guerra in Ucraina iniziata due mesi prima, in termini molto netti:

 

«Dal mio punto di vista si tratta di un’autentica invasione imperialista in cui la Russia vuole conquistare un territorio per motivi di potere e per ottenere vantaggi per sé, per ragioni legate alla posizione strategica dell’Ucraina, ma anche il suo grande valore storico o culturale, e per quello a livello produttivo». (tratto da Post).

 

Nel 2021 il vescovo Prevost ripetette l’appello di Papa Francesco: “Il vaccino è un atto d’amore!”

 

Ognuno ha il diritto di manifestare il suo pensiero ecc. ecc. Lo sappiamo dall’art. 21 della Costituzione, però se chi esprime un proprio parere è una persona che ha il carisma o la capacità di influenzare una grande percentuale di persone che lo ascoltano, ha anche il dovere di fare molta attenzione a dichiarare certe convinzioni. Una persona colta e consapevole come lui, non può non conoscere la situazione reale in Ucraina e nemmeno poteva essere all’oscuro del vero motivo del vaccino anti Covid.

Non credo assolutamente che era convinto di quello che dichiarava, anzi a mio parere, lui ha avallato in pieno ciò che gli è stato comandato di fare. Altri vescovi al contrario di lui, si sono messi di traverso a tutto ciò, subendone le conseguenze tramite Papa Francesco, il misericordioso.

 

Per quanto riguarda il suo operato come capo della chiesa cristiana, ammetto che ha iniziato come meglio non avrebbe potuto il suo papato. Sia nel saluto, sia nel contenuto del suo discorso e sia per la preghiera alla Vergine Maria. L’accenno alla Madonna di Pompei… insomma la ciliegina sulla torta. Se fossi un praticante cristiano cattolico convinto, sarei davvero soddisfatto di lui. D’altronde il Papa si rivolge ai fedeli. Alle persone che hanno fede, a coloro che non si pongono tante domande.

Io invece me ne faccio tante, anche troppe. Sulla Madonna in questione ho scritto tre articoli, proprio per la curiosità di saperne di più sulla madre di Gesù.

Però quando capita di parlare della Madonna o di Gesù in particolare, di solito la gente con cui dialogo, non conosce niente di quello che c’è scritto sulla Bibbia. Eppure qualcuno mi dice di averla letta e anche varie volte! La fede va oltre la conoscenza! Anche se non si conosce quello che c’è scritto, essendo stati immersi fin da piccoli nel mondo cattolico, quello che ci hanno insegnato e ci dicono, lo sentiamo dentro di noi, fa parte di noi.

Abbiamo bisogno di credere che qualcuno ci protegga, è nella nostra natura!

 

Invece non credendo a quanto ci racconta la Chiesa e nemmeno a quanto hanno scritto nel tempo sia nella Bibbia, sia al di fuori di essa, nutro la convinzione che per tutto questo tempo ci hanno preso in giro. Sono consapevole che non essendo un credente, è logico che trovi contraddizioni e fantasie in quello che ci raccontano. Cerco di essere obiettivo e di seguire se quello che c’è scritto sulla Bibbia poi in qualche modo risulti vero o abbastanza reale, ad iniziare dalle prediche o sermoni vari.

Purtroppo, il Dio dell’Antico Testamento non è affatto buono e benevolo come ci raccontano. Leggendo la Bibbia, si ha l’impressione di essere davanti a libri di guerra, genocidi, massacri, odio, terrore, sacrifici umani, stupri…Tutto ciò a causa di interessi, esattamente come capita oggi.

 

Quello che segue ha poco a che fare col nuovo Papa, è solo una sintesi di parte di ciò che ho letto attraverso la Bibbia. Basta però a chiedersi, come mai coloro che l’hanno letta e studiata poi sono diventati ministri di Dio?

 

Non leggete oltre, quello che segue sono solo alcuni pezzi biblici che nel passato mi avevano messo in curiosità e come scritto sopra non hanno a che fare con Leone XIV.

Infatti leggendo io non capisco da cosa possa scaturire la così detta FEDE. Sono consapevole che, pur avendo cercato di rendere questi libri più accettabili possibili, traducendo, sostituendo, nascondendo molto di ciò che era stato scritto, non ci sono riusciti! Senza contare a libri che nel tempo sono spariti letteralmente, forse perché troppo espliciti per poterli variare.

 

Io la situazione la vedo semplice: La Bibbia è un contenitore di racconti di una parte piccolissima di territorio e di una famiglia. Descritta probabilmente dai protagonisti e i loro discendenti. Parlando di sé stessi l’esagerazione è la prassi. Alcune cose sono avvenute ma sono state ingigantite, altre inventate di sana pianta. E noi siamo come bambini a cui raccontano una favola. Lo sappiamo che non è vera eppure mentiamo anche a noi stessi, forse perché siamo tutti affetti dalla sindrome di Stoccolma e non ce ne rendiamo conto.

 

 

                                             

 

     Alcuni pezzi della Bibbia che mi danno da pensare…

 

Il nostro Signore, chiamato Yahweh era in lotta con altri suoi simili per la conquista di territori. Questi colleghi del nostro Dio dominavano, come del resto lui stesso, su piccoli apprezzamenti di terreno e la loro missione era conquistarne altri. 

In pratica tutto l’Antico Testamento si basa su un’unica famiglia, quella di Abramo e poi di Giacobbe con i suoi discendenti, per la conquista della Terra di Canaan.

 

Chi crede che io stia prendendo abbagli e anzi mi invento le cose, può avere ragione. Però le situazioni scritte sull’Antico Testamento sono inequivocabili. L’aver trasformato in diavoli i nemici di Yahweh è davvero molto difficile da credere, a meno che non si dia ascolto solo a quanto ci raccontano senza leggere niente.

Qualcuno che sta leggendo questo mio scritto ha mai pensato a Sodoma e Gomorra? Penso che questa vicenda sia talmente nota che è impossibile non conoscerne la storia. Bene, in realtà le città distrutte erano 5 non 2. e altre erano

 

Zeboim, Adma e Zoar. Dio le vuole distruggere con tutti i suoi abitanti perché sono peccatori e malvagi. Abramo chiede di salvarle se tra loro non ci fossero solo empi, ma Dio insiste dicendogli: “se tu ne trovassi cento … e poi dieci… e poi soltanto uno… io non le distruggerò”. Come avrebbe potuto fare Abramo a sapere se in quelle 5 città tutti erano malvagi? Si sarebbe dovuto fidare della parola di Dio mi pare ovvio. Invece, ci sarebbe stata una verifica concreta ed efficace per dimostrare che c’erano anche persone pie. Cosa significa la parola sodomia? Rapporto anale, omosessualità maschile e deriva proprio da quella città, Sodoma. Tutti quindi siamo convinti che erano sporcaccioni se non peggio; invece, il patto che Yahweh fece con gli israeliti, consisteva nel suo aiuto per la conquista di Canaan e loro avrebbero dovuto circoncidersi come dimostrazione dell’appartenenza a lui.

 

Se qualcuno sta pensando alle donne, ricordate che la donna era meno di niente. Sarebbe bastato alzare loro la tunica per mostrare il pene. Gli abitanti di quelle cinque città non erano circoncisi, aveva ragione Yahweh perché erano passati ad altri “dei” cioè Elohim rivali del nostro Signore. Perché erano passati con altri? Perché lui era un Dio di guerra, duro e inflessibile, era chiamato il Dio degli eserciti non a caso. Ordinava al suo popolo di eseguire mansioni assurde senza logica. Lo disse a Mosè una volta:

Li voglio dominare a tal punto che non devono nemmeno pensare di contrastare un mio ordine. Loro sono di dura cervice ma io li spezzerò”.

La classica frase che ho da sempre sentito pronunciare: L’ira di Dio! Non riuscivo a capire cosa volesse significare prima di leggere qualcosa sulla Bibbia, ma poi ho capito, compreso pienamente. Non vedevo l’ora di terminare l’Antico Testamento per leggere quello Nuovo. Credevo che essendo stato scritto in un periodo relativamente più vicino a noi rispetto all’Antico e poi in greco, sicuramente tante cose storte, inverosimili, almeno per me, probabilmente non ci sarebbero state. Chiunque me ne parlava bene, anzi molto bene, come dei libri pieni d’amore.

In pratica era la storia di Gesù, della sua nascita, della sua fanciullezza e della sua predicazione e morte. Però dall’età di 12 anni fino all’età di 30 anni, sul Nuovo Testamento non c’è scritto niente di lui, come se in quei 18 anni lui avesse dormito. Non ci volevo credere! Proprio nel periodo in cui un essere umano ha più vigore e forza non ci sono notizie? Forse le hanno scritte da qualche altra parte oppure le tramandano oralmente. No! Nessuna notizia da nessuna parte. Anche i preti che ho contattato me lo hanno confermato. Niente di niente, faceva il suo lavoro in falegnameria col padre, niente da segnalare.

 

Il cambiamento repentino della mia fede in un non credente aveva un motivo, però dopo aver letto l’Antico Testamento, ho avuto un rifiuto completo. La consapevolezza che quella religione non era affatto quella che mi avevano insegnato. Io non la conoscevo, anche se gli avvenimenti, ma solo qualcuno li riconoscevo con difficoltà. Altri completamente sconosciuti. Dopo aver letto parte dei salmi, confesso non sono riuscito a leggerli tutti, perché sono inni di lode al Signore ma anche canti di guerra dopo le vittorie. Insomma sono passato ad altro non vedendo il momento di leggere il Nuovo Testamento. Finalmente sono arrivato ai Vangeli. Il primo che si incontra è quello attribuito a Matteo. Nessuno sa chi lo ha scritto, però si pensa che sia stato lui. Iniziamo bene! Vangelo significa diffondere la buona notizia e le notizie da trasmettere erano tantissime, così tante che ogni raggruppamento di persone aveva un Vangelo proprio da propagandare. Alla fine ognuno trasmetteva informazioni che erano anche in contrasto o opposte a quelle che diffondevano altri raggruppamenti di persone anche a pochi chilometri di distanza.

Intervenne il Vescovo di Lione Ireneo, decidendo che i Vangeli canonici dovessero essere 4, perché 4 erano le regioni del mondo, i venti, i punti cardinali, le colonne della Chiesa e le figure dei cherubini. Quindi la scelta dei Vangeli canonici fu di Ireneo, almeno ufficialmente.

 

Da quanto mi è dato sapere, lo Spirito Santo non ha influenzato il Vescovo in alcun modo. Anche questa faccenda che pur un grande della Chiesa possa scegliere, a suo giudizio, fra tutti i vangeli proprio quei 4, personalmente non lo vedo corretto. Comunque, Matteo scrive della nascita di Gesù, lui e Luca, unici tra gli evangelisti canonici, descrivono un quadro diverso l’uno dall’altro. Eppure il tutto è stato scritto a posteriori dalla sua nascita, dopo molti decenni.

 

Per curiosità mi sono interessato anche a questo episodio in particolare, scrivendo un articolo specifico con tutte le discrepanze dei due evangelisti. Continuando a leggere i Vangeli, ho constatato che a prescindere dai miracoli effettuati, di cui non mi occupo, quanto viene narrato è inverosimile. Descrivo solo qualche esempio, anche se ne potrei citare decine e decine.

 

Gesù cammina sulla spiaggia con al seguito migliaia di persone. Lui colloquia con una persona che gli sta accanto, chi potrebbe ascoltare quanto racconta se non le persone che gli stanno vicino? Invece leggendo pare che tutti lo ascoltino.

 

Si trova in barca in acque tempestose a tal punto che viene svegliato dai pescatori della barca stessa perché c’era pericolo che si rovesciasse. Siete mai stati su una barca col mare agitato? Siete riusciti non a dormire ma a non essere sbalzati di qui e di là? Eppure lui dormiva… Che poi una volta sveglio calmò le acque, questo è un miracolo ed io di questo non mi occupo.

 

Una coorte viene mandata per arrestare Gesù, che noi possiamo definire un figlio dei fiori. Per i romani invece non lo era affatto, perché una coorte era formata da 330 a 600 uomini molto bene armati.

 

Ponzio Pilato chiede al popolo che hanno la facoltà di liberare uno dei ladroni crocifissi. La gente invece di scegliere Gesù, che guariva gli ammalati, faceva camminare gli storpi, dava la vista ai ciechi e la vita ai morti, decise di salvare Barabba. Qualcosa non funziona… certo la gente si fa condizionare, ma se lui era davvero quello che ci raccontano…

 

Matteo 10,34-35

Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettere pace, ma spada. 35 Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, ...

 

Non voleva guarire la figlia della Samaritana

 

Matteo 15,24-25

«Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d'Israele». Ella però venne e gli si prostrò davanti, dicendo: «Signore, aiutami!»

Potrei continuare a lungo però annoierei il lettore. Termino soltanto che alla sua morte, ci fu un’eclisse lunghissima durata 3 ore Marco 15,33 non registrata dai Romani come il terremoto che ci fu contemporaneamente e i cadaveri che uscirono dalle tombe e si recarono in città alla vista degli abitanti. Matteo 27,52-53

 

Chi desidera controllare questi sono i versetti interessati. Però nulla di tutto ciò risulta registrato dai Romani che avevano l’abitudine di scrivere ogni cosa. Con queste premesse ho continuato a leggere tutti i vangeli, compreso quello di Giovanni. A mio parere, molto diverso da tutti gli altri e ho continuato fino all’ Apocalisse.

 

Però alla fine mi sono reso conto che anche il Nuovo Testamento non era affatto quel contenitore di bontà di cui si parla. Certamente c’è anche quella, però anche altro che non viene mai citato dai ministri che ci parlano di Gesù. Anche negli Atti degli Apostoli di Luca avrei molte vicende da sottolineare, però desidero concludere questo articolo senza indugiare oltre. Ormai quello che mi premeva l’ho scritto.

Mi manca solo fare riferimento alla Madonna di cui Papa Leone XIV è tanto devoto, come d’altra parte tutti i cattolici. Quest’ ultimo pezzo mi attirerà tutte le ire dei fedeli perché non si può ASSOLUTAMENTE parlare della madre di Gesù, che in definitiva è considerata la madre di tutti noi. Già sono in peccato soltanto perché l’ho pensata!

Come ho scritto all’inizio, io non prendo in considerazione tutto ciò che hanno scritto al di fuori dalla Bibbia. In realtà non credo nemmeno a quello che hanno scritto sulla Bibbia per i motivi citati sopra, però da qualcosa devo pur partire, una base la devo avere e non trovo niente altro che abbia più valore di questa raccolta di libri rispetto a tutti quanti gli altri scritti da chiunque nei vari secoli.

 

Come sono riusciti a convincere tanta gente di tutto questo? Un semplice racconto scritto più che altro per cercare di non essere da meno degli altri popoli, che avevano una letteratura fantastica del loro passato. Mentre gli israeliti non avevano niente, nel tempo è diventato la raccolta di libri più importante del mondo e di più l’origine di tre religioni fondamentali. Logico che voglia conoscere di più cosa ci ha ed ancora ci influenza grandemente nella nostra vita, dalla nascita fino alla nostra morte.

Ho effettuato ricerche sulla Madonna che viene descritta nella Bibbia. Ho scritto tre articoli dei risultati ottenuti e alla fine ho constatato, che tutto ciò che si racconta della Madonna, compresa l’Assunzione in cielo sia falso o almeno fortemente distorto e quasi tutto inventato a tavolino. In pratica lei ha avuto un anticipo, perché alla fine chi si salverà vivrà di nuovo col proprio corpo La Madonna è stata creata perché il popolo, i fedeli, avevano bisogno della Dea Madre che nel cristianesimo non c’era più. Perciò se un semplice ignorante come me, non ha trovato niente o quasi della madre di Gesù sulla Bibbia, mi chiedo come sia possibile che sia diventata nel tempo, ciò che attualmente è. Perché prima che si decidessero a crearla nel Concilio di Efeso nel 431, non c’era assolutamente. Era solo una fanciulla che aveva adempiuto ad un compito, nient’altro!

 

Devo però pensare che chi crede in lei e in altre faccende, è convinto che quanto hanno scritto a posteriore, secoli dopo, sia vero? Oppure, forse più semplicemente, fanno credere che sia vero, perché nessuno al mondo confesserebbe che le cose non stanno così se in questo e di questo, non solo ci vivono ma ci sguazzano all’impazzata.

 

Nel tempo la Madonna, da essere solo venerata viene adorata, anche se questo dovrebbe essere dedicato solo a Dio. In ogni chiesa, grande o piccola che sia, si narrano storie miracolose avvenute nel territorio o nel mare adiacente. A sentire la gente moltissimi sono stati miracolati, in un modo o nell’altro. Basta vedere tutti gli ex voto appesi in luoghi pertinenti che rappresentano il ringraziamento a Dio, alla Madonna o ai santi, per una grazia ricevuta.

Ricordo che sulla Bibbia lessi, che solo gli apostoli hanno il potere di compiere miracoli e se nel futuro qualcuno userà questo potere che lo Spirito Santo diede, ebbene tutto ciò non viene da Dio ma da altro.

Se occorre si può verificare Giovanni 13,35; 1 Corinti 13,13.

Perciò se si crede nella parola di Dio e questa è scritta sulla Bibbia, non si può prendere per buono solo ciò che fa comodo e altro no. Comunque mi viene in mente che se ci fosse un posto dove appendere tutti gli ex voto che non sono stati esauditi, che in realtà non esistono, pensate che bastino tutte le pareti delle chiese per contenerli?

 

La domanda delle domande a questo punto è: io credo in Dio? Se per Dio si intende quello che viene ritenuto nella Bibbia, proprio no. Mia convinzione è che nell’Antico Testamento si parli di un gruppo di individui chiamati Elohim, che si sono divisi il mondo e lo amministrano. Poi nelle traduzioni hanno scritto che è l’Altissimo, il Signore, ecc. però io intendo altro. Nel Nuovo, pare che ce ne sia uno solo tra tanti a cui dobbiamo adorazione, lo dice San Paolo:

 

1 Corinzi 8, 1-13

5 E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dèi sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dèi e molti signori, 6 per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui…

 

Però questo non dovrebbe essere quello che viene indicato come Yahweh perché Giovanni dice che nessuno lo ha mai visto in viso, Giovanni 1,18 mentre nell’Antico Testamento esattamente in Esodo 33,19-23 dice che nessuno può vederlo in viso e vivere.

Questa frase è riferita però alla richiesta di Mosè che desiderava che Dio gli mostrasse il suo potere, non il suo viso, si intendeva il suo Kavod. 19 Il Signore gli rispose: «Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, proclamerò il nome del Signore davanti a te; farò grazia a chi vorrò fare grazia e avrò pietà di chi vorrò avere pietà». 20 Disse ancora: «Tu non puoi vedere il mio volto, perché l'uomo non può vedermi e vivere». 21E il Signore disse: «Ecco qui un luogo vicino a me; tu starai su quel masso…

 

Basta continuare a leggere e si capisce perfettamente che il Signore sarebbe passato con il suo Kavod, un mezzo che adoperava per viaggiare e come arma potentissima. Non lo si poteva guardare dal davanti, ma se si fosse nascosto dietro a un grande masso, lo avrebbe potuto vedere da dietro. Non possiamo però credere che nessuno vedesse Yahweh che viveva proprio nel deserto in mezzo a loro. Tanto più che sia Mosè che altri gli parlavano faccia a faccia. Certamente non bisogna leggere letteralmente i versetti che parlano di faccia a faccia, bisogna leggerli in maniera metaforica…ovviamente!

 

Gesù predicava che non bastava seguire i comandamenti per entrare nel regno dei cieli, occorreva vendere tutte le proprietà in possesso e donarle ai poveri. Esattamente l’inverso di quello che ha sempre seguito il Vaticano.

 

Atti 5,1-11

 

1 Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere 2 e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. 3 Ma Pietro gli disse: «Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? 4 Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio». 5 All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. 6 Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. 7 Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto. 8 Pietro le chiese: «Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?». Ed essa: «Sì, a tanto». 9 Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te». 10 D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito. 11 E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.

 

Anania e Saffira morirono a causa dello Spirito Santo oppure per mano di Pietro e chi per lui? Posso pormi questa domanda? Un esempio per tutti per non sottrarre nulla agli apostoli, almeno a me viene spontaneo pensarla in questo modo.

 

Però un ringraziamento va anche alla Chiesa, perché per suo mezzo, oggi possiamo ammirare opere d’arte meravigliose, artisti che non avrebbero potuto esprimersi, se non fossero stati sovvenzionati. Personalmente io avrei preferito sfamare la gente e facilitare la loro vita in questa vita terrena, anziché continuare ad accumulare ricchezze. Se invece per Dio si intende un essere superiore che ha creato tutto, sinceramente non lo so. La creazione, se così è stata ha del DIVINO, perfetta, almeno considerata da un essere insignificante come me. Mi viene da pensare che ci sia stato o esiste qualcuno che muova tutto, talmente incommensurabile che non sia ha nemmeno l’idea di cosa possa essere.

 

Un dubbio però me lo pongo; ma se io fossi Dio, avrei concepito un mondo in cui gli abitanti per sopravvivere debbano mangiarsi l’uno con l’altro? Non c’erano soluzioni migliori?

 

A meno che noi non facciamo parte di un esperimento e stiamo in questo stato materiale solo per un tempo definito per poi passare ad uno stadio successivo. In realtà tutti noi sentiamo che non siamo solo materia e che oltre a ciò che tocchiamo c’è dell’altro. Ogni tanto qualcuno di noi ha delle visioni, dei contatti, un qualcosa di inspiegabile che ci meraviglia. Non sappiamo bene cosa sia, però alcuni ne parlano e ne scrivono delle sensazioni extrasensoriali. Ci sono personaggi che addirittura ci danno spiegazioni di cosa sia lo spirito, l’anima ecc. come se avessero visto, come se sapessero. Personalmente dubito, però sicuramente c’è tutto un mondo o vari mondi che non conosciamo, anche se pochi di noi, per non si sa quale ragione, hanno più sensibilità di altri per avvicinarsi all’immateriale, almeno così lo definisco. Non ci resta altro che attendere la nostra morte. Se finisce tutto, allora abbiamo scherzato, se invece inizia altro, in questo caso ci sarà ancora da capire e sarà probabilmente sempre più complicato.

 

                                                

Natale Pappalardo maggio 2025

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